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Ecclesiaste 12

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La Bibbia Riveduta,  Giovanni Diodati,  Vulgate (Latino),  King James(Inglese),  

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VersoNuova Riveduta 1994
1(12:3) Ma ricòrdati del tuo Creatore nei giorni della tua giovinezza, prima che vengano i cattivi giorni e giungano gli anni dei quali dirai: «Io non ci ho più alcun piacere»;
2(12:4) prima che il sole, la luce, la luna e le stelle si oscurino, e le nuvole tornino dopo la pioggia:
3(12:5) prima dell'età in cui i guardiani della casa tremano, gli uomini forti si curvano, le macinatrici si fermano perché sono ridotte a poche, quelli che guardano dalle finestre si oscurano,
4(12:6) i due battenti della porta si chiudono sulla strada perché diminuisce il rumore della macina; in cui l'uomo si alza al canto dell'uccello, tutte le figlie del canto si affievoliscono,
5(12:7) in cui uno ha paura delle alture, ha degli spaventi mentre cammina, in cui fiorisce il mandorlo, la locusta si fa pesante, e il cappero non fa più effetto perché l'uomo se ne va alla sua dimora eterna e i piagnoni percorrono le strade;
6(12:8) prima che il cordone d'argento si stacchi, il vaso d'oro si spezzi, la brocca si rompa sulla fonte, la ruota infranta cada nel pozzo;
7(12:9) prima che la polvere torni alla terra com'era prima, e lo spirito torni a Dio che l'ha dato.
8(12:10) «Vanità delle vanità», dice l'Ecclesiaste, «tutto è vanità».
9(12:11) L'Ecclesiaste, oltre a essere un saggio, ha anche insegnato al popolo la scienza, e ha ponderato, scrutato e messo in ordine un gran numero di sentenze.
10(12:12) L'Ecclesiaste si è applicato a trovare parole gradevoli; esse sono state scritte con rettitudine, e sono parole di verità.
11(12:13) Le parole dei saggi sono come degli stimoli, e le collezioni delle sentenze sono come chiodi ben piantati; esse sono date da un solo pastore.
12(12:14) Del resto, figlio mio, sta' in guardia: si fanno dei libri in numero infinito; molto studiare è una fatica per il corpo.
13(12:15) Ascoltiamo dunque la conclusione di tutto il discorso: Temi Dio e osserva i suoi comandamenti, perché questo è il tutto per l'uomo.
14(12:16) Dio infatti farà venire in giudizio ogni opera, tutto ciò che è occulto, sia bene, sia male.







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