Condividi

 

Ecclesiaste 4

Questo capitolo in altre versioni bibliche:
La Bibbia Riveduta,  Giovanni Diodati,  Vulgate (Latino),  King James(Inglese),  

o semplicemente premere il tasto "Scegli la traduzione" per visualizzare le diverse versioni in parallelo.
VersoNuova Riveduta 1994
1Mi sono messo poi a considerare tutte le oppressioni che si commettono sotto il sole; ed ecco, le lacrime degli oppressi, i quali non hanno chi li consoli; da parte dei loro oppressori c'è la violenza, mentre quelli non hanno chi li consoli.
2Perciò ho stimato i morti, che sono già morti, più felici dei vivi, che sono vivi tuttora;
3più felice degli uni e degli altri è colui che non è ancora venuto all'esistenza, e non ha ancora visto le azioni malvagie che si commettono sotto il sole.
4Ho anche visto che ogni fatica e ogni buona riuscita nel lavoro provocano invidia dell'uno contro l'altro. Anche questo è vanità, un correre dietro al vento.
5Lo stolto incrocia le braccia e divora la sua carne.
6Vale più una mano piena, con riposo, che entrambe le mani piene, con travaglio e corsa dietro al vento.
7Ho anche visto un'altra vanità sotto il sole:
8un tale è solo, senza nessuno che gli stia vicino; non ha né figlio né fratello, e tuttavia si affatica senza fine, i suoi occhi non si saziano mai di ricchezze. Non riflette: «Ma per chi dunque mi affatico e mi privo di ogni bene?» Anche questa è una vanità, un'ingrata occupazione.
9Due valgono più di uno solo, perché sono ben ricompensati della loro fatica.
10Infatti, se l'uno cade, l'altro rialza il suo compagno; ma guai a chi è solo e cade senz'avere un altro che lo rialzi!
11Così pure, se due dormono assieme, si riscaldano; ma chi è solo, come farà a riscaldarsi?
12Se uno tenta di sopraffare chi è solo, due gli terranno testa; una corda a tre capi non si rompe così presto.
13Meglio un ragazzo povero e saggio che un re vecchio e stolto che non sa più ascoltare i consigli.
14È uscito di prigione per essere re: egli, che era nato povero nel suo futuro regno.
15Ho visto tutti i viventi che vanno e vengono sotto il sole unirsi al ragazzo che doveva succedere al re e regnare al suo posto.
16Era immensa la moltitudine di tutti coloro alla cui testa egli si trovava. Eppure, quelli che verranno in seguito non si rallegreranno di lui! Anche questo è vanità, e un correre dietro al vento.







Informazioni sul Copyright