Condividi

 

Giobbe 22

Questo capitolo in altre versioni bibliche:
La Bibbia Riveduta,  Giovanni Diodati,  Vulgate (Latino),  King James(Inglese),  

o semplicemente premere il tasto "Scegli la traduzione" per visualizzare le diverse versioni in parallelo.
VersoNuova Riveduta 1994
1Allora Elifaz di Teman rispose e disse:
2«Può l'uomo recare qualche vantaggio a Dio? No; il savio non reca vantaggio che a sé stesso.
3Se sei giusto, ne viene forse qualche vantaggio all'Onnipotente? Se sei integro nella tua condotta, ne trae egli un guadagno?
4È forse per la paura che ha di te che egli ti castiga o viene con te in giudizio?
5La tua malvagità non è forse grande, e le tue iniquità non sono infinite?
6Tu, per un nulla, prendevi pegno dai tuoi fratelli, spogliavi delle loro vesti gli ignudi.
7Allo stanco non davi da bere l'acqua, all'affamato rifiutavi il pane.
8La terra apparteneva al più forte, l'uomo influente vi piantava la sua casa.
9Rimandavi a vuoto le vedove, le braccia degli orfani erano spezzate.
10Ecco perché sei circondato di lacci, spaventato da improvvisi terrori.
11O non vedi le tenebre che ti avvolgono, la piena d'acque che ti sommerge?
12«Dio non è forse lassù nei cieli? Guarda lassù le stelle eccelse, come stanno in alto!
13E tu dici: "Dio che sa? Può egli giudicare attraverso il buio?
14Fitte nubi lo coprono e nulla vede; egli passeggia sulla vòlta dei cieli".
15Vuoi dunque seguir l'antica via per cui camminarono gli uomini malvagi,
16che furono portati via prima del tempo, e il cui fondamento fu come un torrente che scorre?
17Essi dicevano a Dio: "Allontànati da noi! Che ci può fare l'Onnipotente?"
18Eppure Dio aveva riempito le loro case di beni! Ah, lungi da me il consiglio degli empi!
19I giusti, vedendo la loro rovina, ne gioiscono, e l'innocente si fa beffe di loro:
20Vedete se non sono distrutti gli avversari nostri! La loro abbondanza l'ha divorata il fuoco!
21«Riconcìliati dunque con Dio; avrai pace, ti sarà resa la prosperità.
22Ricevi istruzioni dalla sua bocca, riponi le sue parole nel tuo cuore.
23Se torni all'Onnipotente, se allontani l'iniquità dalle tue tende, sarai ristabilito.
24Getta l'oro nella polvere, l'oro di Ofir tra i ciottoli del fiume,
25e l'Onnipotente sarà il tuo oro, egli ti sarà come l'argento acquistato con fatica.
26Allora l'Onnipotente sarà la tua delizia, e alzerai la faccia verso Dio.
27Lo pregherai, egli ti esaudirà, e tu scioglierai i voti che avrai fatti.
28Quello che intraprenderai, ti riuscirà; sul tuo cammino risplenderà la luce.
29Se viene l'umiliazione, tu pregherai per essere rialzato: Dio soccorre chi ha gli occhi a terra;
30libererà anche chi non è innocente, egli sarà salvo per la purezza delle tue mani».







Informazioni sul Copyright