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Giovanni 11

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La Bibbia Riveduta,  Giovanni Diodati,  Vulgate (Latino),  King James(Inglese),  Westcott-Hort (Greco),

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VersoNuova Riveduta 1994
1C'era un ammalato, un certo Lazzaro di Betania, del villaggio di Maria e di Marta sua sorella.
2Maria era quella che unse il Signore di olio profumato e gli asciugò i piedi con i suoi capelli; Lazzaro, suo fratello, era malato.
3Le sorelle dunque mandarono a dire a Gesù: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato».
4Gesù, udito ciò, disse: «Questa malattia non è per la morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo di essa il Figlio di Dio sia glorificato».
5Or Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro;
6com'ebbe udito che egli era malato, si trattenne ancora due giorni nel luogo dove si trovava.
7Poi disse ai discepoli: «Torniamo in Giudea!»
8I discepoli gli dissero: «Maestro, proprio adesso i Giudei cercavano di lapidarti, e tu vuoi tornare là?»
9Gesù rispose: «Non vi sono dodici ore nel giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo;
10ma se uno cammina di notte, inciampa, perché la luce non è in lui».
11Così parlò; poi disse loro: «Il nostro amico Lazzaro si è addormentato; ma vado a svegliarlo».
12Perciò i discepoli gli dissero: «Signore, se egli dorme, sarà salvo».
13Or Gesù aveva parlato della morte di lui, ma essi pensarono che avesse parlato del dormire del sonno.
14Allora Gesù disse loro apertamente: «Lazzaro è morto,
15e per voi mi rallegro di non essere stato là, affinché crediate; ma ora, andiamo da lui!»
16Allora Tommaso, detto Didimo, disse ai condiscepoli: «Andiamo anche noi, per morire con lui!»
17Gesù dunque, arrivato, trovò che Lazzaro era già da quattro giorni nel sepolcro.
18Or Betania distava da Gerusalemme circa quindici stadi,
19e molti Giudei erano andati da Marta e Maria per consolarle del loro fratello.
20Come Marta ebbe udito che Gesù veniva, gli andò incontro; ma Maria stava seduta in casa.
21Marta dunque disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto;
22e anche adesso so che tutto quello che chiederai a Dio, Dio te lo darà».
23Gesù le disse: «Tuo fratello risusciterà».
24Marta gli disse: «Lo so che risusciterà, nella risurrezione, nell'ultimo giorno».
25Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà;
26e chiunque vive e crede in me, non morirà mai. Credi tu questo?»
27Ella gli disse: «Sì, Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio che doveva venire nel mondo».
28Detto questo, se ne andò, e chiamò di nascosto Maria, sua sorella, dicendole: «Il Maestro è qui, e ti chiama».
29Ed ella, udito questo, si alzò in fretta e andò da lui.
30Or Gesù non era ancora entrato nel villaggio, ma era sempre nel luogo dove Marta lo aveva incontrato.
31Quando dunque i Giudei, che erano in casa con lei e la consolavano, videro che Maria si era alzata in fretta ed era uscita, la seguirono, supponendo che si recasse al sepolcro a piangere.
32Appena Maria fu giunta dov'era Gesù e l'ebbe visto, gli si gettò ai piedi dicendogli: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto».
33Quando Gesù la vide piangere, e vide piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, fremette nello spirito, si turbò e disse:
34«Dove l'avete deposto?» Essi gli dissero: «Signore, vieni a vedere!»
35Gesù pianse.
36Perciò i Giudei dicevano: «Guarda come l'amava!»
37Ma alcuni di loro dicevano: «Non poteva, lui che ha aperto gli occhi al cieco, far sì che questi non morisse?»
38Gesù dunque, fremendo di nuovo in sé stesso, andò al sepolcro. Era una grotta, e una pietra era posta all'apertura.
39Gesù disse: «Togliete la pietra!» Marta, la sorella del morto, gli disse: «Signore, egli puzza già, perché siamo al quarto giorno».
40Gesù le disse: «Non ti ho detto che se credi, vedrai la gloria di Dio?»
41Tolsero dunque la pietra. Gesù, alzati gli occhi al cielo, disse: «Padre, ti ringrazio perché mi hai esaudito.
42Io sapevo bene che tu mi esaudisci sempre; ma ho detto questo a motivo della folla che mi circonda, affinché credano che tu mi hai mandato».
43Detto questo, gridò ad alta voce: «Lazzaro, vieni fuori!»
44Il morto uscì, con i piedi e le mani avvolti da fasce, e il viso coperto da un sudario. Gesù disse loro: «Scioglietelo e lasciatelo andare».
45Perciò molti Giudei, che erano venuti da Maria e avevano visto le cose fatte da Gesù, credettero in lui.
46Ma alcuni di loro andarono dai farisei e raccontarono loro quello che Gesù aveva fatto.
47I capi dei sacerdoti e i farisei, quindi, riunirono il sinedrio e dicevano: «Che facciamo? Perché quest'uomo fa molti segni miracolosi.
48Se lo lasciamo fare, tutti crederanno in lui; e i Romani verranno e ci distruggeranno come città e come nazione».
49Uno di loro, Caiafa, che era sommo sacerdote quell'anno, disse loro: «Voi non capite nulla,
50e non riflettete come torni a vostro vantaggio che un uomo solo muoia per il popolo e non perisca tutta la nazione».
51Or egli non disse questo di suo; ma, siccome era sommo sacerdote in quell'anno, profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione;
52e non soltanto per la nazione, ma anche per riunire in uno i figli di Dio dispersi.
53Da quel giorno dunque deliberarono di farlo morire.
54Gesù quindi non andava più apertamente tra i Giudei, ma si ritirò nella regione vicina al deserto, in una città chiamata Efraim; e là si trattenne con i suoi discepoli.
55La Pasqua dei Giudei era vicina e molti di quella regione salirono a Gerusalemme prima della Pasqua per purificarsi.
56Cercavano dunque Gesù; e, stando nel tempio, dicevano tra di loro: «Che ve ne pare? Verrà alla festa?»
57Or i capi dei sacerdoti e i farisei avevano dato ordine che se qualcuno sapesse dov'egli era, ne facesse denuncia perché potessero arrestarlo.







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