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Osea 5

Questo capitolo in altre versioni bibliche:
La Bibbia Riveduta,  Giovanni Diodati,  Vulgate (Latino),  King James(Inglese),  

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VersoNuova Riveduta 1994
1«Ascoltate questo, sacerdoti! State attenti, voi della casa d'Israele! Porgete l'orecchio, voi della casa del re! Questo giudizio è contro di voi, perché siete stati un laccio a Mispa, e una rete tesa sul Tabor.
2Con i loro sacrifici rendono più profonde le loro infedeltà, ma io li castigherò tutti.
3Io conosco Efraim, e Israele non mi è ignoto; poiché ora, o Efraim, tu ti sei prostituito, e Israele si è contaminato.
4Le loro azioni non permettono di tornare al loro Dio; perché lo spirito di prostituzione è in loro, e non conoscono il SIGNORE.
5Ma l'orgoglio d'Israele testimonia contro di lui. Israele ed Efraim cadranno per la loro malvagità; e anche Giuda cadrà con loro.
6Andranno con le loro greggi e con le loro mandrie in cerca del SIGNORE, ma non lo troveranno: egli si è ritirato da loro.
7Hanno agito perfidamente contro il SIGNORE; hanno generato figli bastardi, ma ora basterà un mese a divorarli con i loro beni.
8Sonate il corno a Ghibea, e la tromba a Rama! Date l'allarme a Bet-Aven! Ti sono alle spalle, Beniamino!
9Efraim sarà devastato nel giorno del castigo; io annunzio fra le tribù d'Israele una cosa certa.
10I capi di Giuda sono come quelli che spostano i confini; io riverserò la mia ira su di loro come acqua.
11Efraim è oppresso, schiacciato nel suo diritto, perché ha seguito le prescrizioni che più gli piacevano;
12perciò io sono come una tignola per Efraim, e come un tarlo per la casa di Giuda.
13Quando Efraim ha visto il suo male e Giuda la sua piaga, Efraim è andato verso l'Assiria e ha mandato dei messaggeri a un re perché lo difendesse; ma questi non potrà guarirvi, né vi guarirà della vostra piaga.
14Perché io sarò per Efraim come un leone e per la casa di Giuda come un leoncello; io, io strapperò e me ne andrò; li porterò via, e non vi sarà chi li salvi.
15Io me n'andrò e tornerò al mio luogo, finch'essi non si riconoscano colpevoli, e cerchino la mia faccia; quando saranno nell'angoscia, ricorreranno a me».







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