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Proverbi 24

Questo capitolo in altre versioni bibliche:
La Bibbia Riveduta,  Giovanni Diodati,  Vulgate (Latino),  King James(Inglese),  

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VersoNuova Riveduta 1994
1Non portare invidia ai malvagi, non desiderare di star con loro,
2perché il loro cuore medita rapine, le loro labbra emettono malvagità.
3La casa si costruisce con la saggezza e si rende stabile con la prudenza;
4mediante la scienza, se ne riempiono le stanze di ogni specie di beni preziosi e gradevoli.
5L'uomo saggio è pieno di forza, chi ha scienza accresce la sua potenza;
6infatti, con sagge direttive potrai condurre bene la guerra, e la vittoria sta nel gran numero dei consiglieri.
7La saggezza è troppo in alto per lo stolto; egli non apre mai la bocca alla porta della città.
8Chi pensa a fare il male sarà chiamato esperto in malizia.
9I disegni dello stolto sono peccato, il beffardo è l'abominio degli uomini.
10Se ti scoraggi nel giorno dell'avversità, la tua forza è poca.
11Libera quelli che sono condotti a morte, e salva quelli che, vacillando, vanno al supplizio.
12Se dici: «Ma noi non ne sapevamo nulla!...» Colui che pesa i cuori non lo vede forse? Colui che veglia su di te non lo sa forse? E non renderà egli a ciascuno secondo le sue opere?
13Figlio mio, mangia il miele perché è buono; un favo di miele sarà dolce al tuo palato.
14Così conosci la saggezza per il tuo bene! Se la trovi, c'è un avvenire, e la tua speranza non sarà delusa.
15O empio, non tendere insidie alla casa del giusto! Non devastare il luogo dove riposa!
16Perché il giusto cade sette volte e si rialza, ma gli empi sono travolti dalla sventura.
17Quando il tuo nemico cade, non ti rallegrare; quand'è rovesciato, il tuo cuore non ne gioisca,
18perché il SIGNORE non lo veda e gli dispiaccia e non distolga l'ira sua da lui.
19Non t'irritare a motivo di chi fa il male, e non portare invidia agli empi;
20perché non c'è avvenire per il malvagio; la lucerna degli empi sarà spenta.
21Figlio mio, temi il SIGNORE e il re, e non mischiarti con gli uomini turbolenti;
22la loro rovina sopraggiungerà improvvisa, e chi sa la triste fine dei loro anni?
23Anche queste sono massime dei saggi. Non è bene, in giudizio, avere riguardi personali.
24Chi dice all'empio: «Tu sei giusto», i popoli lo malediranno, lo esecreranno le nazioni.
25Ma quelli che sanno punire se ne troveranno bene, e su loro scenderanno benedizione e prosperità.
26Dà un bacio sulle labbra chi dà una risposta giusta.
27Metti in ordine i tuoi affari di fuori, metti in buono stato i tuoi campi, poi ti fabbricherai la casa.
28Non testimoniare, senza motivo, contro il tuo prossimo: vorresti forse ingannare con le tue parole?
29Non dire: «Come ha fatto a me così farò a lui»; renderò a costui secondo la sua azione.
30Passai presso il campo del pigro e presso la vigna dell'uomo privo di senno;
31ed ecco le spine vi crescevano dappertutto, i rovi ne coprivano il suolo, e il muro di cinta era in rovina.
32Considerai la cosa e mi posi a riflettere; e da quel che vidi trassi una lezione:
33dormire un po', sonnecchiare un po', incrociare un po' le mani per riposare...
34e la tua povertà verrà come un ladro e la tua miseria, come un uomo armato.







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