Condividi

 

Salmi 142

Questo capitolo in altre versioni bibliche:
La Bibbia Riveduta,  Giovanni Diodati,  Vulgate (Latino),  King James(Inglese),  

o semplicemente premere il tasto "Scegli la traduzione" per visualizzare le diverse versioni in parallelo.
VersoNuova Riveduta 1994
1Cantico di Davide, quand'era nella spelonca. Preghiera. Io grido con la mia voce al SIGNORE; con la mia voce supplico il SIGNORE.
2Sfogo il mio pianto davanti a lui, espongo davanti a lui la mia tribolazione.
3Quando lo spirito mio è abbattuto in me, tu conosci il mio sentiero. Sulla via per la quale io cammino, essi hanno teso un laccio per me.
4Guarda alla mia destra e vedi; non c'è nessuno che mi riconosca. Ogni rifugio mi è venuto a mancare; nessuno si prende cura dell'anima mia.
5Io grido a te, o SIGNORE. Io dico: «Tu sei il mio rifugio, la mia parte nella terra dei viventi».
6Sii attento al mio grido, perché son ridotto agli estremi. Liberami dai miei persecutori, perché sono più forti di me.
7Libera l'anima mia dalla prigione, perché io celebri il tuo nome. I giusti trionferanno con me, perché m'avrai colmato di beni.







Informazioni sul Copyright